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Bonus vacanze 2020: le regole per richiederlo e utilizzarlo

Scritto il 30 Giugno 2020

L’articolo 176 del D.L 34/2020 (il Decreto Rilancio), ha previsto l’istituzione di un bonus economico spendibile dalle famiglie per fare vacanze in Italia. Vediamo allora tutte le regole di funzionamento, utilizzo e richiesta del bonus.

 

L’estate 2020 sarà difficile da dimenticare. Ancora di più per il settore turistico, messo letteralmente in ginocchio dalla pandemia in corso: paura e incertezza tengono molte persone a casa, in pochi partono, e il settore rischia il collasso.

Per questo, il Governo ha deciso di varare un bonus economico spendibile per fare le vacanze in Italia con un soggiorno della durata di almeno 3 notti, come forma d’incentivo per far ripartire il turismo.

Il bonus, previsto dall’articolo 176 del Decreto Rilancio, spetterà a condizione che il nucleo familiare del richiedente non abbia un ISEE superiore a 40'000 euro, ed è spendibile in strutture turistico-ricreative (alberghi, B&B, agriturismi, villaggi turistici, ecc…).

 Gli importi inoltre varieranno a seconda nel numero dei componenti del nucleo familiare, ed in particolare sono i seguenti:

  • per nuclei composti da una singola persona, l’importo sarà pari a 150 euro;
  • per nuclei composti da due persone, avremo un importo di 300 euro;
  • e infine, per nuclei con 3 o più componenti, l’importo è fissato a 500 euro.

 

Ma veniamo ai dettagli operativi: solo giovedì scorso, il 18 giugno, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un’informativa, per chiarire tutti i dettagli operativi che regolano le modalità di richiesta e fruizione del Bonus vacanze. Scopriamoli.

 

COME RICHIEDERE IL BONUS?

La richiesta del Bonus vacanze si effettua in modo smart, tramite un’App che si chiama “IO”. L’applicazione, disponibile sia su dispositivi iOS che Android, richiederà di registrarsi tramite servizio di identità digitale; vi sono due modi per registrarsi in questo modo:

  1. si utilizza come “nome utente” il codice pin della carta di identità elettronica, le cui prime 4 cifre sono consegnate al momento della richiesta della carta di identità, le successive 4 invece sono rese note solo al momento della consegna fisica della nuova carta di identità elettronica. Se avete smarrito questo codice pin, potrete richiederlo all’ufficio anagrafe del vostro comune di residenza.
  2. Se non avete una carta di identità elettronica, potete registrarvi tramite il servizio pubblico di identità digitale (che si chiama “SPID”); questo servizio permette l’accesso a numerosi servizi pubblici, e vi potrà essere utile anche in molte altre occasioni. Chi non fosse in possesso delle credenziali SPID, le può richiedere tramite uno dei numerosi servizi abilitati al rilascio (ad esempio: aruba, infocert, intesaId, e molti altri siti indicati sul sito del governo).

Una volta effettuata la registrazione in una di queste modalità appena esposte, uno dei membri del nucleo familiare potrà richiedere il bonus.

 

Il bonus così ottenuto, sarà poi utilizzabile da un solo membro del nucleo familiare, che può anche essere diverso dal soggetto richiedente, e potrà portare con se tutti i membri del nucleo familiare di riferimento, o anche una parte di essi; la fascia temporale entro il quale è possibile godere del Bonus vacanze va dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020.

 

COME PRENOTARE PER POTER USUFRUIRE DEL BONUS

Le strutture turistiche italiane non sono obbligate ad accettare il bonus: pertanto è fondamentale, prima della prenotazione, capire se la struttura di destinazione aderisca o meno all’iniziativa, accettando o meno il bonus.

 

UNA VOLTA OTTENUTO IL BONUS, COME E’ POSSIBILE UTILIZZARLO?

Il bonus ottenuto tramite richiesta sull’app “IO” è utilizzabile solo in unica soluzione, nei confronti della medesima struttura (e dunque: in un solo albergo, o in un solo B&B, in un unico villaggio turistico, ecc). Se non si spende tutto il bonus nella stessa struttura, il residuo verrà perso e non sarà più utilizzabile.

 

Se la struttura accetta il bonus vacanze, l’80% dell’importo spettante sarà usufruibile sotto forma di sconto sul prezzo totale; se il prezzo totale da pagare è inferiore all’importo del bonus, l’importo dello sconto effettuato dalla struttura sarà pari all’80% del totale dovuto (e non del bonus spettante).

Il rimanente 20% sarà poi recuperabile in forma di detrazione fiscale, al momento della dichiarazione dei redditi per l’anno 2020, da parte del soggetto che utilizza il bonus. Per poter ottenere questa detrazione, sarà necessario farsi rilasciare apposita ricevuta fiscale/scontrino/fattura che attesti l’effettivo pagamento e che riporti il codice fiscale del soggetto che poi richiederà la detrazione del 20%.

 

VI SONO ALTRE REGOLE PARTICOLARI CHE POSSONO CONDIZIONARE IL DIRITTO O MENO ALL’UTILIZZO DEL BONUS?

 Si.

La Legge richiede che il pagamento debba avvenire senza l’ausilio di piattaforme o portali digitali diversi da quelli di agenzie viaggi o di tour operator. Per usufruire del bonus, inoltre, sarà necessario esibire il proprio codice fiscale ed il codice univoco assegnato o, in alternativa, il QR Code rilasciato dall’app IO una volta che viene concesso il bonus.

 

Ricordiamo infine che al momento l’app IO non è ancora operativa per ricevere le richieste del bonus: le domande si potranno presentare nelle modalità esposte solo a partire dal 1 luglio 2020.

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